Duʿāʾ 10 La retta via e la fermezza 2 min di lettura

La fede dei discepoli di Gesù

I discepoli di Gesù (al-Ḥawāriyyūn) 3:53
Testo arabo

رَبَّنَا آمَنَّا بِمَا أَنْزَلْتَ، وَاتَّبَعْنَا الرَّسُولَ، فَاكْتُبْنَا مَعَ الشَّاهِدِينَ.

رَبَّنَا آمَنَّا بِمَا أَنْزَلْتَ وَاتَّبَعْنَا الرَّسُولَ فَاكْتُبْنَا مَعَ الشَّاهِدِينَ

Il testo arabo è riportato secondo il Corano con i segni vocalici. آل عمران 3:53
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Voce
Traslitterazione Rabbanā āmannā bimā anzalta wa-ttabaʿnā ar-rasūla fa-ktubnā maʿa ash-shāhidīn
Traduzione del significato
Hamza Roberto PiccardoIT

Signore! Abbiamo creduto in quello che hai fatto scendere e abbiamo seguito il messaggero, annoveraci tra coloro che testimoniano.»

Significato e particolarità

La forma «uktubnā» (اكْتُبْنَا, «annoveraci») è un imperativo. È la supplica dei seguaci sinceri del profeta Gesù (al-Ḥawāriyyūn), che dichiararono apertamente la loro fede e di seguire il Messaggero.

Commento e insegnamenti

Tafsīr dello sceicco ʿAbd al-Raḥmān al-Saʿdī

Quando Gesù percepì in loro la miscredenza, cioè vide che non gli obbedivano, che dicevano: «Questa è una magia evidente», e che avevano intenzione di ucciderlo e si adoperavano a tal fine, disse: «Chi mi aiuterà per la causa di Allah?», cioè: chi mi assisterà e si unirà a me nel sostenere la religione di Allah? I discepoli (al-Ḥawāriyyūn), che erano i suoi sostenitori, risposero: «Noi siamo i sostenitori di Allah», vale a dire che si offrirono di stare al suo fianco e lo fecero.

Dissero: «Crediamo in Allah; annoveraci dunque tra coloro che testimoniano», ossia tra coloro che rendono la testimonianza benefica: testimoniano l’unicità di Allah e attestano la veridicità del Suo Messaggero, mettendo in pratica ciò che comporta. Quando si unirono a Gesù per sostenere la religione di Allah e applicare la Sua Legge, una parte dei Figli d’Israele credette e un’altra parte fu miscredente. Le due fazioni combatterono tra loro, e Allah sostenne con il Suo aiuto i credenti contro i loro nemici, facendo sì che prevalessero.

Tafsīr dell’imām Ibn Kathīr

Ibn Abī Ḥātim disse: «Ci ha riferito Abū Saʿīd al-Ashajj, da Wakīʿ, da Isrāʾīl, da Sammāk, da ʿIkrima, da Ibn ʿAbbās, riguardo alle parole “annoveraci tra coloro che testimoniano”: egli disse: “Insieme alla comunità di Muḥammad, che Allah lo benedica e gli conceda la pace”». Questa catena di trasmissione è buona.

Tafsīr di al-Baghawī

«Signore nostro, crediamo in ciò che hai fatto scendere»: dal Tuo Libro. «E abbiamo seguito il Messaggero»: Gesù. «Annóveraci tra coloro che testimoniano»: coloro che hanno attestato la veridicità dei Tuoi profeti. ʿAṭāʾ disse: «Insieme ai profeti, poiché ogni profeta è testimone della propria comunità».

Ibn ʿAbbās, che Allah sia compiaciuto di entrambi, disse: «Insieme a Muḥammad, che Allah lo benedica e gli conceda la pace, e alla sua comunità, perché essi testimoniano che i Messaggeri hanno trasmesso il messaggio».

Ḥadīth a conferma

In Ṣaḥīḥ al-Bukhārī (n. 4487) si narra da Abū Saʿīd al-Khudrī che il Profeta disse: «Nel Giorno della Resurrezione verrà Noè, e la sua comunità gli chiederà… Allora verrete voi e testimonierete».

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