رَبِّ إِنِّي أَعُوذُ بِكَ، أَنْ أَسْأَلَكَ مَا لَيْسَ لِي بِهِ عِلْمٌ، وَإِلَّا تَغْفِرْ لِي، وَتَرْحَمْنِي أَكُنْ مِنَ الْخَاسِرِينَ.
رَبِّ إِنِّي أَعُوذُ بِكَ أَنْ أَسْأَلَكَ مَا لَيْسَ لِي بِهِ عِلْمٌ وَإِلَّا تَغْفِرْ لِي وَتَرْحَمْنِي أَكُنْ مِنَ الْخَاسِرِينَ
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Disse: «Mi rifugio in Te, o Signore, dal chiederti cose sulle quali non ho scienza. Se Tu non mi perdoni e non mi usi misericordia, sarò tra i perdenti».
La supplica assume la forma della ricerca di protezione («aʿūdhu bika») e di un’umile ammissione della propria debolezza. Noè la pronunciò dopo che Allah lo aveva ammonito per aver chiesto la salvezza del figlio miscredente.
Tafsīr dello sceicco ʿAbd al-Raḥmān al-Saʿdī
Allora Noè, pace su di lui, si pentì profondamente di ciò che aveva fatto e disse: «Signore, mi rifugio in Te dal chiederti ciò di cui non ho conoscenza. Se non mi perdoni e non mi usi misericordia, sarò tra i perdenti». È mediante il perdono e la misericordia che il servo si salva dall’essere tra i perdenti. Questo dimostra che Noè, pace su di lui, non sapeva che chiedere al suo Signore la salvezza di suo figlio fosse proibito e rientrasse nelle parole: «Non interpellarmi riguardo a coloro che hanno commesso ingiustizia: saranno certamente sommersi» (Corano, 11:37).
Per lui le due questioni erano in conflitto e pensò che suo figlio rientrasse nelle parole: «e la tua famiglia» (Corano, 11:40). In seguito gli fu chiaro che suo figlio rientrava tra coloro per i quali gli era stato vietato pregare e intercedere.
Tafsīr dell’imām Ibn Kathīr
Ibn Kathir osserva: «Noè cercò rifugio in Allah dalle richieste inappropriate e chiese perdono per la compassione umana mostrata verso il figlio miscredente annegato».
Tafsīr di al-Baghawī
«Disse Noè: “Signore, mi rifugio in Te dal chiederti ciò di cui non ho conoscenza. Se non mi perdoni e non mi usi misericordia, sarò tra i perdenti”».
Nel Ṣaḥīḥ al-Bukhārī (n. 4712) viene descritto l’evento della Grande Intercessione (Shafāʿa) nel Giorno del Giudizio, durante il quale Noè ricorderà proprio questa sua supplica.